📚 Grande successo per la presentazione del libro “Il ragazzo che pensava troppo” di Giovanni Buzzanca
Si è svolta sabato 28 febbraio, presso l’Auditorium di Gioiosa Marea, la prima presentazione ufficiale del libro Il ragazzo che pensava troppo di Giovanni Buzzanca: un evento molto partecipato e sostenuto con convinzione dal Comune, per il grande valore culturale e sociale del tema affrontato.
La serata si è aperta con i saluti del Sindaco Giusy La Galia, che ha ringraziato l’autore per aver scelto Gioiosa Marea come sede della sua prima presentazione ufficiale definendo questo gesto un grande onore per l’intera comunità , sottolineando l’importanza di mantenere alta l’attenzione sul tema del bullismo, in tutte le sue forme — anche le più sottili e silenziose — coinvolgendo scuole, famiglie e istituzioni.
A seguire, l’Assessore alla Cultura Vincenzo Amato ha portato i propri saluti, introducendo e moderando l’incontro. Amato ha evidenziato la necessità di affrontare pubblicamente un fenomeno complesso come il bullismo, che spesso si annida nei gesti che non fanno rumore ma lasciano ferite profonde.
🎤 Un dibattito ricco e intenso
L’autore ha spiegato la genesi del libro e la volontà di raccontare quella forma di violenza silenziosa che spesso sfugge agli occhi degli adulti.
A dialogare con l’autore sono intervenuti:
Antonella Beneficio, psicologa e psicoterapeuta
Antonella Fasolo, avvocata
Valerio Barghini, giornalista
Ognuno ha affrontato il tema del bullismo da una prospettiva diversa:
la dott.ssa Beneficio ha offerto un’analisi psicologica delle dinamiche emotive e relazionali che colpiscono soprattutto i più giovani;
l’avv. Fasolo ha illustrato le implicazioni giuridiche, normative e le responsabilità che riguardano scuole, famiglie e istituzioni;
il giornalista Barghini ha collegato la tematica ai fatti di cronaca piĂą recenti, evidenziando come il fenomeno stia assumendo forme sempre piĂą complesse e spesso meno visibili.
👥 Un pubblico attento e partecipe
La platea, numerosa e coinvolta, ha arricchito l’incontro con domande e riflessioni, trasformando la presentazione in un vero momento di dialogo e crescita condivisa.
✨ Un evento che lascia il segno
La serata ha offerto importanti momenti di consapevolezza su un fenomeno delicato e sempre attuale.
Un appuntamento culturale di grande valore, che conferma l’impegno del Comune di Gioiosa Marea nel promuovere iniziative capaci di unire cultura, sensibilità e responsabilità sociale.
Si è svolta sabato 28 febbraio, presso l’Auditorium di Gioiosa Marea, la prima presentazione ufficiale del libro Il ragazzo che pensava troppo di Giovanni Buzzanca: un evento molto partecipato e sostenuto con convinzione dal Comune, per il grande valore culturale e sociale del tema affrontato.
La serata si è aperta con i saluti del Sindaco Giusy La Galia, che ha ringraziato l’autore per aver scelto Gioiosa Marea come sede della sua prima presentazione ufficiale definendo questo gesto un grande onore per l’intera comunità , sottolineando l’importanza di mantenere alta l’attenzione sul tema del bullismo, in tutte le sue forme — anche le più sottili e silenziose — coinvolgendo scuole, famiglie e istituzioni.
A seguire, l’Assessore alla Cultura Vincenzo Amato ha portato i propri saluti, introducendo e moderando l’incontro. Amato ha evidenziato la necessità di affrontare pubblicamente un fenomeno complesso come il bullismo, che spesso si annida nei gesti che non fanno rumore ma lasciano ferite profonde.
🎤 Un dibattito ricco e intenso
L’autore ha spiegato la genesi del libro e la volontà di raccontare quella forma di violenza silenziosa che spesso sfugge agli occhi degli adulti.
A dialogare con l’autore sono intervenuti:
Antonella Beneficio, psicologa e psicoterapeuta
Antonella Fasolo, avvocata
Valerio Barghini, giornalista
Ognuno ha affrontato il tema del bullismo da una prospettiva diversa:
la dott.ssa Beneficio ha offerto un’analisi psicologica delle dinamiche emotive e relazionali che colpiscono soprattutto i più giovani;
l’avv. Fasolo ha illustrato le implicazioni giuridiche, normative e le responsabilità che riguardano scuole, famiglie e istituzioni;
il giornalista Barghini ha collegato la tematica ai fatti di cronaca piĂą recenti, evidenziando come il fenomeno stia assumendo forme sempre piĂą complesse e spesso meno visibili.
👥 Un pubblico attento e partecipe
La platea, numerosa e coinvolta, ha arricchito l’incontro con domande e riflessioni, trasformando la presentazione in un vero momento di dialogo e crescita condivisa.
✨ Un evento che lascia il segno
La serata ha offerto importanti momenti di consapevolezza su un fenomeno delicato e sempre attuale.
Un appuntamento culturale di grande valore, che conferma l’impegno del Comune di Gioiosa Marea nel promuovere iniziative capaci di unire cultura, sensibilità e responsabilità sociale.