🇮🇹Nella mattinata di oggi si sono svolte le cerimonie commemorative del 4 novembre – Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate con la deposizione di corone d'alloro ai Monumenti ai Caduti di San Giorgio e di Gioiosa Marea.
Hanno preso parte alla cerimonia, i componenti della Giunta, il Presidente del Consiglio Gabriele Buttò e diversi consiglieri, oltre ai rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Polizia di Stato e dei Vigili Urbani, insieme alla dirigente scolastica Maria La Rosa, alle scolaresche e ai parroci Don Antonio Sambataro e Padre Pio Sirna.
Proprio i bambini, attraverso la lettura di poesie e pensieri, hanno dato voce al significato più autentico di questa giornata: la memoria, il valore della libertà e l’impegno per la pace.
Il 4 Novembre ci invita a ricordare quanti hanno sacrificato la propria vita per l’Unità d’Italia e per la libertà del nostro Paese. Tra loro anche tanti giovani di Gioiosa Marea, partiti per il fronte e mai più tornati, ai quali dobbiamo riconoscenza e rispetto.
Una memoria – ha affermato il sindaco Giusi La Galia - che oggi assume un significato ancora più forte, mentre in diverse parti del mondo continuano guerre e conflitti. Il recente tragico incidente in Bosnia-Erzegovina, nel quale hanno perso la vita quattro militari italiani impegnati nella missione EUFOR Althea, ci richiama inoltre ai rischi e al valore del servizio svolto quotidianamente dai nostri uomini e dalle nostre donne in divisa. A loro e a tutti coloro che operano per la sicurezza e la pace va la nostra gratitudine”.
Coltivare la memoria significa anche trasmettere alle nuove generazioni i valori del rispetto, della solidarietà , del dialogo e della convivenza civile. Perché il modo più autentico di onorare chi ha dato la vita per il nostro Paese è continuare a costruire, ogni giorno, una società più giusta, libera e pacifica.
Hanno preso parte alla cerimonia, i componenti della Giunta, il Presidente del Consiglio Gabriele Buttò e diversi consiglieri, oltre ai rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Polizia di Stato e dei Vigili Urbani, insieme alla dirigente scolastica Maria La Rosa, alle scolaresche e ai parroci Don Antonio Sambataro e Padre Pio Sirna.
Proprio i bambini, attraverso la lettura di poesie e pensieri, hanno dato voce al significato più autentico di questa giornata: la memoria, il valore della libertà e l’impegno per la pace.
Il 4 Novembre ci invita a ricordare quanti hanno sacrificato la propria vita per l’Unità d’Italia e per la libertà del nostro Paese. Tra loro anche tanti giovani di Gioiosa Marea, partiti per il fronte e mai più tornati, ai quali dobbiamo riconoscenza e rispetto.
Una memoria – ha affermato il sindaco Giusi La Galia - che oggi assume un significato ancora più forte, mentre in diverse parti del mondo continuano guerre e conflitti. Il recente tragico incidente in Bosnia-Erzegovina, nel quale hanno perso la vita quattro militari italiani impegnati nella missione EUFOR Althea, ci richiama inoltre ai rischi e al valore del servizio svolto quotidianamente dai nostri uomini e dalle nostre donne in divisa. A loro e a tutti coloro che operano per la sicurezza e la pace va la nostra gratitudine”.
Coltivare la memoria significa anche trasmettere alle nuove generazioni i valori del rispetto, della solidarietà , del dialogo e della convivenza civile. Perché il modo più autentico di onorare chi ha dato la vita per il nostro Paese è continuare a costruire, ogni giorno, una società più giusta, libera e pacifica.