📌Capo Schino è uno dei luoghi simbolo del nostro territorio, ma è stato anche storicamente uno dei punti più delicati sotto il profilo del dissesto idrogeologico. Con la conclusione di questi lavori si può finalmente guardare al futuro con maggiore serenità , sapendo di aver reso più sicuro un versante strategico per la viabilità , per il nostro litorale e per l'intera economia turistica della zona.
CONCLUSI I LAVORI DI CONSOLIDAMENTO DI CAPO SCHINO, A GIOIOSA MAREA. SI RIPRISTINA LA SICUREZZA DI UN VERSANTE STRATEGICO PER IL COMPRENSORIO
Si sono conclusi a Gioiosa Marea, nel Messinese, i lavori di consolidamento del versante costiero di Capo Schino, interessato da movimenti franosi e colpito dalle mareggiate. La Struttura contro il dissesto idrogeologico guidata da Presidente della Regione Siciliana Renato Schifani e diretta da Sergio Tumminello consegue un altro importante risultato nell’opera di difesa del suolo e di riqualificazione del territorio. Alla presenza del sindaco di GIoiosa Marea, Tindara La Galia e del Soggetto Attuatore Sergio Tumminello e’ stato tagliato il nastro che sancisce la conclusione di un intervento atteso da anni. ‘Ringrazio il presidente Schifani al vertice della Struttura per la sensibilita’ dimostrata - commenta Tindara La Galia - e il gioco di squadra con i sindaci del comprensorio oggi presenti (sindaco di Brolo Giuseppe Laccoto, di Piraino, Salvatore Cipriano e di Patti, Gianluca Bonsignore) perche’ si tratta di un’opera di grande valore per tutta l’area costiera’. ‘Siamo soddisfatti degli sforzi compiuti - spiega Tumminello - perche’ ogni opera richiede impegno, pianificazione e sinergie tra gli Uffici e con le amministrazioni comunali. Un modus operandi fortemente voluto dal presidente Schifani e che e’ garanzia di importanti traguardi nel contrasto del dissesto idrogeologico’.
Ad eseguire i lavori, che hanno avuto una durata effettiva di 14 mesi per un importo di circa 2 milioni di euro, in virtu’ di un ribasso del 33 per cento, il Consorzio Stabile Vitruvio Scarl di Roma.
Il sito interessato e’ quello che si sviluppa lungo la strada statale 113 Palermo-Messina, al chilometro 87 ed è proprio qui, in corrispondenza del costone roccioso che sovrasta l’arteria viaria. E’ qui che si sono registrati negli anni dei movimenti franosi, con il rischio di caduta massi. L’opera ha potuto contare anche su interventi lungo il litorale, colpito da mareggiate che ne hanno eroso la battigia, restringendone in modo considerevole gli spazi. Tra le misure tecniche messe in atto
la realizzazione di una scogliera per ripristinare il piede della scarpata. A monte della strada e’ stato effettuato il disgaggio e la pulizia della parete oltre alla rimozione di massi pericolanti, con il rivestimento, la fasciatura e l’imbragaggio del versante con l'utilizzo di pannelli di rete ad anelli concatenati. Un’opera di importanza strategica perche’ mette in sicurezza
l'unica arteria di collegamento tra il centro abitato di Gioiosa Marea e lo svincolo autostradale di Patti, riqualificando un sito di grande pregio turistico.
als
Dissesto Idrogeologico
#piraino
#gioiosamarea
#patti
#brolo
#giusilagalia
CONCLUSI I LAVORI DI CONSOLIDAMENTO DI CAPO SCHINO, A GIOIOSA MAREA. SI RIPRISTINA LA SICUREZZA DI UN VERSANTE STRATEGICO PER IL COMPRENSORIO
Si sono conclusi a Gioiosa Marea, nel Messinese, i lavori di consolidamento del versante costiero di Capo Schino, interessato da movimenti franosi e colpito dalle mareggiate. La Struttura contro il dissesto idrogeologico guidata da Presidente della Regione Siciliana Renato Schifani e diretta da Sergio Tumminello consegue un altro importante risultato nell’opera di difesa del suolo e di riqualificazione del territorio. Alla presenza del sindaco di GIoiosa Marea, Tindara La Galia e del Soggetto Attuatore Sergio Tumminello e’ stato tagliato il nastro che sancisce la conclusione di un intervento atteso da anni. ‘Ringrazio il presidente Schifani al vertice della Struttura per la sensibilita’ dimostrata - commenta Tindara La Galia - e il gioco di squadra con i sindaci del comprensorio oggi presenti (sindaco di Brolo Giuseppe Laccoto, di Piraino, Salvatore Cipriano e di Patti, Gianluca Bonsignore) perche’ si tratta di un’opera di grande valore per tutta l’area costiera’. ‘Siamo soddisfatti degli sforzi compiuti - spiega Tumminello - perche’ ogni opera richiede impegno, pianificazione e sinergie tra gli Uffici e con le amministrazioni comunali. Un modus operandi fortemente voluto dal presidente Schifani e che e’ garanzia di importanti traguardi nel contrasto del dissesto idrogeologico’.
Ad eseguire i lavori, che hanno avuto una durata effettiva di 14 mesi per un importo di circa 2 milioni di euro, in virtu’ di un ribasso del 33 per cento, il Consorzio Stabile Vitruvio Scarl di Roma.
Il sito interessato e’ quello che si sviluppa lungo la strada statale 113 Palermo-Messina, al chilometro 87 ed è proprio qui, in corrispondenza del costone roccioso che sovrasta l’arteria viaria. E’ qui che si sono registrati negli anni dei movimenti franosi, con il rischio di caduta massi. L’opera ha potuto contare anche su interventi lungo il litorale, colpito da mareggiate che ne hanno eroso la battigia, restringendone in modo considerevole gli spazi. Tra le misure tecniche messe in atto
la realizzazione di una scogliera per ripristinare il piede della scarpata. A monte della strada e’ stato effettuato il disgaggio e la pulizia della parete oltre alla rimozione di massi pericolanti, con il rivestimento, la fasciatura e l’imbragaggio del versante con l'utilizzo di pannelli di rete ad anelli concatenati. Un’opera di importanza strategica perche’ mette in sicurezza
l'unica arteria di collegamento tra il centro abitato di Gioiosa Marea e lo svincolo autostradale di Patti, riqualificando un sito di grande pregio turistico.
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